Mario e Mario per i giovani del Cattaneo

Due giovani che hanno creduto in questo territorio e che nel dopoguerra ci hanno investito fondando due pezzi importanti del tessuto imprenditoriale santacrocese e non solo. In memoria di quei due giovani di allora, Mario Lapi e Mario Marianelli, è nato il progetto “Mario e Mario per i giovani”, iniziativa della Fondazione Marianelli e del gruppo Lapi per la formazione e la crescita professionale dei giovani, che nella prima edizione, lo scorso anno, ha portato alla creazione di due posti di lavoro. L’offerta: uno stage di quattro settimane per due studenti preso la FGL International e la Finikem, aziende del Gruppo Lapi, ed un tirocinio formativo retribuito in conceria per due neodiplomati.

“Siamo qui a celebrare un’amicizia iniziata tanti anni fa – ha detto Roberto Lapi – fra Mario Lapi e Mario Marianelli. Questa iniziativa si fonda sull’impegno. Come Lapi, Mario Marianelli divenne fra i più importanti imprenditori di Santa Croce. Due figure importanti alle quali abbiamo voluto lo scorso anno dedicate questo piccolo ma significativo progetto di formazione che mette insieme mondo dell’imprenditoria e mondo della scuola”. “Iniziativa che ci vede aderire con una certa soddisfazione – aggiunge il preside del Cattaneo Alessandro Frosini. “Soprattutto quando si vede, al termine di percorsi come questo, ragazzi che hanno realizzato concretamente qualcosa. La scuola, nello svolgere il suo ruolo fondamentale nella società, è per molti aspetti ancora un ambiente in cui prevale un’esperienza di cura. I ragazzi imparano, ma sono immersi comunque in un contesto protettivo. Progetti come “Mario e Mario per i giovani” permettono per gli studenti più meritevoli di gettarsi verso quello slancio importante verso il mondo del lavoro attraverso il quale le tante cose imparate trovano concretezza attraverso l’esperienza concreta. Qualcosa di assolutamente non scontato che è reso possibile in questo territorio dalla presenza di numerosi imprenditori ed interlocutori validi. Per tutti loro la porta della scuola è sempre aperta”.